Ao Haru Ride

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Scheda

Titolo : Ao haru ride, Blue spring ride, A un passo da te

Autore : Io Sakisaka

Genere : Shojo, Scolastico, Sentimentale

Anno : 2015

Paese : Giappone

Volumi : 13

Edizione italiana : Panini comics planet manga

Adattamenti : 

Trama

Futaba Yoshioka ha da poco iniziato il liceo e una nuova fase della sua vita. Ha deciso che si impegnerà al massimo per mantenere i rapporti con le nuove amiche; Futaba, infatti, a causa del suo aspetto ha sempre attirato le invidie delle altre ragazze. Per questa ragione ha deciso che cancellerà completamente il suo essere femminile così da non rischiare di essere isolata come le era accaduto alle scuole medie e da non attirare le attenzioni maschili. Tutto sembra procedere bene fino a quando nel corridoio della scuola Futaba si scontra con un ragazzo che le ricorda in maniera impressionante Ko Tanaka, suo compagno di scuola alle medie. I due ragazzi erano reciprocamente innamorati ma il giorno del loro primo appuntamento Ko non si era mai presentato e successivamente aveva cambiato scuola lasciando Futaba sola e piena di domande. L'incontro con Ko, che nel frattempo ha cambiato cognome da Tanaka a Mabuchi, costringerà Futaba a rimettere tutto in discussione e la ragazza cercherà di capire cosa è accaduto al ragazzo negli anni in cui sono stati separati e che fine ha fatto il Ko timido e sorridente di cui si era innamorata.

Recensione

Ho amato alla follia il manga di Ao haru ride. L'ho letto dopo aver visto l'anime, gli OAV e il live action quindi avevo delle aspettative piuttosto alte e devo dire che non sono state tradite, anzi... Per quasi un anno ho avuto in casa 12 volumi senza poterli leggere perchè non riuscivo a trovare l'ultimo da nessuna parte e non volevo iniziare la lettura senza averli tutti. E' stata veramente un'impresa trovarlo ma quando sono entrata in possesso del 13 volume ho letteralmente divorato le pagine. Che dire... la storia è bellissima. Il manga è scritto e disegnato in maniera fantastica. I personaggi sono realizzati in maniera perfetta sia nei disegni che in tutte quelle che sono le loro sfumature caratteriali. Penso sia praticamente impossibile non farsi coinvolgere dalle situazioni vissute dai protagonisti e ti ritrovi con quel volume in mano a ridere, arrabbiarti ed emozionarti con loro. Nel manga ovviamente la storia è più lunga ed articolata e così fanno il loro ingresso nel racconto anche nuovi personaggi che inevitabilmente innescano nuove dinamiche. Il manga con i suoi 13 volumi ci permette di conoscere ed esplorare in maniera completa quelli che sono gli aspetti caratteriali non solo dei protagonisti ma anche di tutti gli altri personaggi che ruotano attorno alla storia. Leggendo, devo dire che, colui che ho apprezzato di più è stato Ko. Penso sia il soggetto più interessante.E' quello che, nonostante tutto, si mette  più in gioco degli altri e che alla fine mostra il cambiamento maggiore. E' un ragazzo con un'interiorità molto complessa dovuta ad un passato molto difficile e doloroso da gestire per qualcuno della sua età. Eppure quando capisce cosa vuole davvero e che a causa del suo atteggiamento rischia di perdere tutto dimostra un coraggio e una forza di volontà pazzesche. Cosa mi è piaciuto di questo manga? Tutto. La storia è molto bella e tratta di situazioni con cui tutti ci siamo dovuti confrontare almeno una volta nella vita, soprattutto in fase adolescenziale, mettendo al centro di tutto l'amore e l'amicizia. Certo, tutto questo può sembrare scontato e banale ma io penso sempre che dipende da come determinate dinamiche vengono trattate. Anche situazioni che possono sembrare banali, se argomentate nella maniera giusta, possono dare vita a delle storie belle e appassionanti. Chiaramente in un racconto del genere ti aspettiil lieto fine ma non è mai scontato il modo in cui ci si arriva. Ao haru ride è scritto e disegnato talmente bene che è facilissimo entrare in empatia con i personaggi e le situazioni. Io mi sono sentita molto coinvolta dalla storia e questo, per me, è indice del fatto che il manga è stato veramente scritto bene. Insomma, secondo me, vale veramente la pena leggerlo e gustarsi i volumi fino alla fine.

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